Notizie dal profondo

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venerdì 11 settembre 2009

Il suBBaQQuo fai da te

Avendo da un po' di tempo la disponibilita' di un tornietto Valex ed essendomi intrippato nella fabbricazione di lampade da sub e sistemi di illuminazione per le mie video-riprese suBBaQQue, eccovi un modo casalinGuo per zincare le vostre realizzazioni in alluminio.

La zincatura "fai da te" non è impossibile..

Anche se la Vespa non ha, oltre la bulloneria, molte parti zincate, questo articolo può esservi utile.

Zincatura fai da te (articolo tratto da VespaForum)

Per effettuare in casa una "zincatura fai da te" bastano pochi mezzi e una discreta dose di pazienza e buona volontà:


Il processo di zincatura è molto semplice, basta avere il materiale necessario, che si può trovare anche nei grossi supermercati.

Queste operazioni vanno svolte all' aperto o in un luogo molto areato.


La materia prima è lo zinco puro. Se non lo trovate, basta recarsi in un negozio di nautica e comprare degli “anodi sacrificali” che sono fatti di zinco abbastanza puro e costano poco.
Serve dell’acido cloridrico (detto anche acido muriatico),

dei "tensioattivi", qualsiasi sapone contenente almeno il 30% di tensioattivi va benissimo, come lo "Svelto"

.
È necessario anche un "agante splendogeno" , va benissimo la "soluzione glucosata" reperibile in farmacia o la“colla di pesce” reperibile nei supermercati.


Occorre inoltre un alimentatore a corrente continua 12 volt circa (un qualunque carica batterie va benissimo), qualche vecchia bacinella che serve da vasca, un piccolo contenitore di vetro, filo di fero, fili di rame guanti di gomma e occhiali protettivi.


Versate l'acido muriatico nel recipiente di vetro e immergetevi un pezzo di zinco. Lo zinco produrrà bollicine e si scioglierà lentamente.

L' acido è molto corrosivo e provoca gravi ustioni, quindi usate rigorosamente i guanti per proteggere le mani e gli occhiali per scongiurare che qualche schizzo possa arrivare agli occhi !!!


Lasciate lo zinco in immerso nell' acido, fino a quando non si sarà dissolto o non emetterà più bollicine. Possono essere necessarie più di 24 ore di immersione.

Con questo processo avrete generato del cloruro di zinco, la soluzione nella quale si trovano gli ioni del metallo che avete sciolto. Saranno infatti questi ioni che si addenseranno sulle parti da zincare.


Filtrate la soluzione facendola passare attraverso uno straccio, aggiungete alla soluzione circa un cucchiaio di Svelto ed una tavoletta di colla di pesce o di soluzione glucosata e mescolare. Lo Svelto serve a limitare l’accumularsi di idrogeno nelle ricoperture, rendono porose le superfici zincate. La soluzione glucosata o la colla di pesce rendono la zincatura più lucida.

E' molto importante che i pezzi da zincare siano perfettamente puliti, sgrassati e privi di ruggine, altrimenti lo zinco non si attaccherà su tutta la superficie.

Versate la soluzione in un recipiente, prendete un pezzo di zinco e collegatelo con un filo elettrico al positivo dell' alimentatore, il negativo va collegato ai pezzi da zincare, immergendo tutto nella bacinella.

Cambiate spesso la posizione dei pezzi da zincare, muovendoli, in modo da ottenere una zincatura uniforme sulle superfici.

Mescolate lentamente l' acido di tanto in tanto, facendo molta attenzione. a.

Al termine del lavoro, occorrerà lavare bene i pezzi, quindi pazientemente lucidarli con un panno.

MI RACCOMANDO !!!! Usate tutta la cautela del caso, perche' tra' acidi ed elettricita' bisogna andarci molto cauti.

Ovviamente il sottoscritto declina ogni responsabilita' ;)


PS: mi raccomando, i prodotti di scarto dovranno essere smaltiti nel modo opportuno per evitare danni all'ambiente! Siate corretti.

mercoledì 22 luglio 2009

COSI' IMPARI A COMPRARE AL MERCATINO

buuu buuu .... non me lo ricordavo, ma in questa occasione ho montato sulla videocamera un filtro rosso che avevo rimediato in un mercatino dei fallimenti.

Solo che i filtri rossi che si usano in subacquea, sono molto piu' 'blandi' e generalmente vanno accoppiati ad una calibrazione del bianco opportuna ;)

come sbagliare il filtro nell'immersione piu' FIGA della settimana from Federico Allegretti on Vimeo.


..... e pensare che ne abbiamo vidte di cose in questa immersione :(

snorkeling con sirena ...

Non sempre si puo' stare a 30 metri di profondita' .... alle volte bisogna anche prendere il sole e sguazzettare in completo relax (specialmente quando hai un 20-ina di immersioni sul groppone in meno di una settimana ed il giorno dopo devi prendere l'aereo).

Sharm El Sheik - Ras Umm Sid from Federico Allegretti on Vimeo.


Quindi, maschera, pinne e boccaglio (piiu' scafandro e telecamera) e via a fare un giro in spiaggia e sulla barriera corallina di superficie (usate sempre gli accessi al mare consentiti), per vostra sicurezza e rispetto per un ecosistema che e' la ricchezza del mondo intero.

PS: Noterete forse una sirenetta ... leggermente diversa da quella di disneyana memoria ;)

mercoledì 15 luglio 2009

che nostalgia

buuuh :(

ogni volta che vedo questi filmati mi ricordo come la mia vecchia videocamera abbia 'stirato le zampe' in quel di Mars Alam :(

Comunque ecco la terza puntata del mio 'viaggio nella memoria'

Egitto 03:

Sharm El Sheik - Ras Godzlani from Federico Allegretti on Vimeo.